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  • Vendere casa: quali documenti servono?

    02/01/2021

    Vendere casa: quali documenti occorrono?

    I documenti da consegnare per la compravendita di un immobile:

    Una soluzione sempre comoda e conveniente è quella di affidarsi ad un professionista del settore, come l’agente immobiliare che dia una mano non solo a vendere la casa ma anche a predisporre i documenti che servono, ecco un ripasso di quello che sicuramente sarà necessario mettere del raccoglitore dei documenti per vendere casa.

    Vendere casa: i documenti di chi vende

    Chi vende casa dovrà presentare i propri documenti di riconoscimento, carta di identità e codice fiscale. Se richiesto, anche il certificato di stato civile o l’estratto dell’atto di matrimonio, per sapere se ci possono essere altri soggetti con diritti reali sull’immobile.

    Vendere casa: la parte catastale

    Tra i documenti necessari per vendere casa che hanno a che fare con il catasto. Uno è la visura catastale, il documento che identifica l’immobile oggetto della compravendita. Riporta, informazioni come la categoria catastale dell’immobile, la rendita catastale, la consistenza;

    La visura contiene anche i dati anagrafici di chi vanta i diritti reali sull’immobile, ad esempio i tuoi dati se sei il proprietario della casa, ma anche quelli di un eventuale usufruttuario. Si tratta, d’informazioni che normalmente non sempre aggiornate nei registri del Catasto, quindi occorre verificare.

    L’altro documento catastale è la planimetria, il disegno dell’immobile che riporta la distribuzione e le misure dei locali, che deve corrispondere come consistenza alla planimetria depositata in Comune, nel caso non fosse così, si può  anche ovviare nei limiti di quanto previsto dalla legge a comunicazioni postume che sanino quanto non dichiarato all’epoca in cui le eventuali modifiche sono avvenute.

    La visura ipotecaria, che consente di capire se una persona, fisica o giuridica, risulta intestataria di un bene immobile attraverso la verifica delle trascrizioni a favore e di quello contro quel soggetto, oltre che di determinare se ci sono dei gravami sull’immobile (ad esempio un’ipoteca o una citazione). Questo tipo di visura permette anche di sapere com’è avvenuto il diritto sull’immobile, cioè se l’attuale proprietario lo ha comprato, lo ha ereditato, lo ha ricevuto in donazione, ecc.

     Vendere casa: i certificati

    Altri certificati da mettere nel famoso raccoglitore dei documenti per vendere casa:

    l’attestato di prestazione energetica: noto come Ape, è un altro dei documenti indispensabili per poter vendere una casa;

    il certificato o richiesta di agibilità o di abitabilità, anche se la mancanza dell’agibilità non rende un immobile giuridicamente non commerciabile e non incide sulla validità dell'atto di compravendita, questo capita soprattutto con fabbricati più vecchi, se però si riesce ad ottenerlo meglio, puo’ anche essere ottenuto successivamente dal nuovo proprietario, soprattutto se l’immobile dovesse essere oggetto di lavori.

    il certificato di destinazione urbanistica: conosciuto anche come Cdu e reperibile preso l’Ufficio tecnico del Comune, è un documento che riporta la destinazione d’uso dell’area di pertinenza dell’immobile. Di norma viene richiesto nelle grandi ville o negli immobili con un vasto terreno attorno.

     Vendere casa: i documenti sul passato dell’immobile

    Alcuni documenti per la vendita di una casa parlano del passato dell’immobile e di come il venditore è entrato in possesso del diritto reale.

    In particolare, il titolo edificatorio abilitativo viene richiesto per gli immobili di nuova costruzione o per quelli in cui è stata operata una ristrutturazione urbanistica o edilizia, specialmente se questi lavori hanno modificato la planimetria catastale di cui abbiamo parlato prima. In pratica, si tratta della concessione edilizia rilasciata dal Comune e delle eventuali varianti rispetto al progetto iniziale.

    Poi c’è l’atto di provenienza, che è quello che certifica la titolarità del diritto reale sulla casa da parte di una persona fisica o giuridica. Può trattarsi di una sentenza di un giudice oppure di una scrittura privata o di un atto notarile che, ad esempio, attesta un’avvenuta compravendita o l’accettazione di un’eredità.

    È consigliabile anche presentare le certificazioni di conformità degli impianti a meno che non si tratti d’immobili da ristrutturare ed il libretto della caldaia rilasciato dai tecnici abilitati.

     Vendere casa: i documenti in condominio

    Se la casa che vuoi vendere si trova in un condominio e se il condominio è gestito da un amministratore, occorre chiedere un attestato che dimostri il regolare pagamento delle spese e la situazione su eventuali morosità in modo che al compratore non possano essere richiesti dei soldi già versati o da versare dal venditore.

    Vendere casa: i documenti in casi particolari

    Può capitare che la casa da vendere sia gravata da un mutuo , in questo casa la chiusura puo’essere anche contestuale all’acquisto, basterà farsi consegnare dalla banca un conteggio estintivo aggiornato alla data del rogito notarile e con indicazione di dove versare la somma che poi sarà detratta dalla cifra finale, la banca entro i termini previsti dalla legge dovrà poi provvedere automaticamente a cancellare la relativa ipoteca.

    Se l’immobile è affittato ad una terza persona, serve il contratto di locazione.

     Ultimo documento da consegnare al notaio al momento del rogito, ma non meno importante, una copia dello strumento di pagamento utilizzato per l’eventuale caparra versata (assegno circolare, bonifico, ecc.).

    Affidarsi ad un Professionista del settore come l’Agente Immobiliare, vi aiuterà a velocizzare i tempi di vendita e a ridurre i pensieri per la documentazione da recuperare per arrivare sereni all’atto definitivo.

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